Samuele Bersani Fans Club

 

Questo Blog è nato per dimostrare il nostro affetto a Samuele.
Chiunque potrà partecipare scrivendo direttamente nella sezione "commenti" oppure inviando una mail...
Le vostre lettere più belle verranno pubblicate come post perché abbiano maggior rilevanza e visibilità.
Contattaci!
Gli ultimi commenti:
MegaMaster in Samuele ed I Neri pe...
Snoopy_writer in Samuele ed I Neri pe...
Amci del Blog:
» Alta Fedeltà - il programma radiofonico di Paola de Simone sulle frequenze di Radio in Blu
» Dadara
» Emergency
» Musicalnews.com
» Radiotrs
» Il Fans Club di Yahoo
» Ciminiera

Siamo gemellati con:



Links:

» Samuele Bersani Official Web Site
» Ascolta "Cattiva"
» Ascolta "Pensandoti"
» Cosedimusica
» Emergency
» TOUR
Sparsi nel Blog:
» La trascrizione dell'intervista di MONO - Rete AllMusic - trascritta da Angelo
» Regolamento del Concorso per il Logo
» Classifica definitiva del Concorso
» I loghi proposti
» La recensione della vincitrice della Giuria Popolare Agense D'Orazio
blog archivio
oggi
febbraio 2008
gennaio 2008
novembre 2007
ottobre 2007
settembre 2007
giugno 2007
aprile 2007
marzo 2007
gennaio 2007
dicembre 2006
novembre 2006
ottobre 2006
settembre 2006
agosto 2006
luglio 2006
giugno 2006
maggio 2006
aprile 2006
marzo 2006
febbraio 2006
gennaio 2006
dicembre 2005
ottobre 2005
settembre 2005
agosto 2005
luglio 2005
maggio 2005
aprile 2005
marzo 2005
febbraio 2005
gennaio 2005
dicembre 2004
novembre 2004
ottobre 2004
settembre 2004
agosto 2004
luglio 2004
giugno 2004
maggio 2004
aprile 2004
marzo 2004
febbraio 2004
gennaio 2004
dicembre 2003
novembre 2003
ottobre 2003
Rassegna Stampa del Blog:
» I Fans di Samuele si incontrano sul Blog - A. Ranalli
» Concorso: disegna il Logo del Fans Club - A. Ranalli
» Samuele Bersani: ecco il logo del Fans Club - A. Ranalli
Contiamoci!
Ci hanno assaggiato
*loading* volte

Non c'è una scadenza, solo costanza! Se vuoi ricevere nella tua casellina postale informazioni sul Fans Club inserisci la tua mail:

Aggiungici tra i tuoi Blog preferiti!
I nostri Sponsors:
» Genova - Fondaco Agenzia di Viaggio
» Roma
Tutti i commenti dei lettori vanno on line automaticamente e senza alcuna forma di censura. Tuttavia ci riserviamo di eliminare gli interventi che violano il codice penale (ad es. ingiurie, minacce, diffamazione, etc). Statistiche web e counter web




martedì, luglio 25, 2006
 

SAMUELE BERSANI: "LUCIO DALLA  MI FACEVA VENDERE MAGLIETTE"

di Giovanni Bogani                       


Gli esordi con Lucio Dalla, passati a vendere magliette prima di salire su un palco; le collaborazioni con Aldo, Giovanni e Giacomo e con Leonardo Pieraccioni; l'ultimo disco, la canzone su Enzo Baldoni, il giornalista ucciso in Iraq. Il "no" deciso a un'altra partecipazione a Sanremo. Questo e altro, nel racconto di Samuele Bersani......... 


Samuele, cominciamo proprio dagli inizi. Come cominciò tutto, ormai dieci anni fa? Quanto devi a Lucio Dalla?
            "Moltissimo. Io avevo fatto una canzone di sei minuti, 'Il mostro'. Nessuna radio la programmava, perché era stata registrata in casa e perché durava un'eternità. Una volta telefonai a una radio e dissi: 'sono Paolo da Pesaro, vorrei sentire la canzone di Bersani'… così, almeno una volta, l'ho sentita in radio".
 
Poi?
            "Io credevo ugualmente di essere il più bravo cantante del mondo: la cantai in una festa, dei tipi la ascoltarono, il giorno dopo mi proposero un contratto con Lucio Dalla. Puoi immaginarti la felicità!". 

Ti portò con sé nei concerti?
            "Sì, ma per vendere le magliette con lo sponsor scritto sopra. Lo feci per un mese, ero distrutto. Una sera Dalla mi dice, d'improvviso: sali su che stasera suoni. E tutto iniziò". 

Dieci anni e più di carriera, fino all'ultimo disco, "L'aldiqua". Dove c'è una canzone dedicata a Enzo Baldoni. Che cosa, tra le molte storie tragiche della cronaca recente, ti ha spinto a raccontare questa storia?         
            "Gli occhi dei suoi figli, quando li ho visti al telegiornale. Mi hanno commosso, mi hanno sconvolto, sembrava che non si rendessero ancora conto. Ho pensato agli occhiali di Baldoni, ho pensato alla sua vita, al suo impegno. Sono finito sul suo blog. E ho provato il desiderio di raccontare la sua storia, anche se solo in una canzone". 

Chi o che cosa ti hanno più influenzato nel tuo lavoro? Scrittori, cantanti, chi?
            "Forse Calvino e Rodari, di cui ho letto moltissimo da ragazzo. O forse De André e Battiato, che ho ascoltato da adolescente. C'è più insegnamento, più vita e più letteratura in una delle loro canzoni che in molti racconti e romanzi di oggi, direi".

 

La bellezza. Diciamolo, sei bello. Ti ha aiutato questa cosa, nel tuo lavoro?
           
"E' un vantaggio, ma anche uno svantaggio. Non sono ipocrita, un po' aiuta. Ma se avessi avuto una faccia più balorda, forse avrebbero prestato più attenzione alle mie canzoni. Sul palco mi lanciavano gli orsacchiotti di peluche, anche nelle canzoni più dure, più tragiche: e io li rimandavo indietro; mica volevo essere quello degli orsacchiotti di peluche". 

Prima la musica o prima le parole?
            "Prima la musica. Per me la musica è la scenografia dentro cui si muovono gli attori, le parole. Senza la musica non esiste niente. Però con i giornalisti mica puoi parlare di un accordo di settima diminuita! Per quello sembra sempre che il nostro lavoro sia fatto solo di parole". 

E come cominci a pensare una musica?
            "Come se fosse un'immagine. Io la musica la vedo". 

Vivi a Bologna. Che è pur sempre provincia. Meglio o peggio?
           
"Meglio. Lo dimostra il fatto che ci sono tanti musicisti a Bologna e dintorni. Non che io li frequenti, ma mi piace una dimensione più calma per pensare alle canzoni".

 Amici?
           
"Uno: Pacifico".

Sanremo?
           
"No. Per me Sanremo è il passato. A me interessano i concerti".

 Le tue canzoni le ami sempre oppure sei critico?
           
"Sono il primo a fare skip nei miei cd, quando li ascolto. Sopporto solo alcuni brani".

 Le tue canzoni sono state usate dal cinema. Bene o male?
            
"Bene da Aldo, Giovanni e Giacomo.

 

dalla newsletter di www.cinemotoreonline.net - www.giovannibogani.it

postato da Stefania_Schintu | 11:38 | commenti


Stefania Schintu