Tratto dall'intervista di Gigi Vesigna per Famiglia Cristiana
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Qual è il nascondiglio dove ti rifugi quando non sei in scena?
«A casa, a Bologna, schivando inutili apparizioni televisive, godendomi la libertà che mi affranca da qualsiasi obbligo con i discografici. E vivere una vita normale e provare la grande gioia di entrare in un bar e sentirmi chiedere: "cosa desidera?", senza essere assolutamente riconosciuto. Credimi, a volte è un dono davvero inestimabile essere soltanto un volto tra la folla».