Sono felice di sapere che elementi del Fans Club erano presenti al Premio Tenco. Questa la relazione di Roberta:
Faccio quasi fatica a scrivere, vorrei tenerla ancora tutta per me questa “cosa”…
Sono riuscita ad esserci al Premio Tenco venerdì 29 ottobre. Emozionata, perché a questo nome mi legano ricordi personali, la mia presenza nel Teatro Ariston (dall’atmosfera intima e quasi familiare che “l’altra” manifestazione, manco si sogna, credo) è stato un desiderio realizzato, covato da tempo.
Per l’occasione, nel foyer del teatro, era allestito un fornito spazio libri musicali, con “Chiedi un autografo all’assassino”, e sono ricomparse le giallo-smog- shirt, pro Emergency, che ho subito preso per sventolarla dalla poltroncina, in galleria(ringrazio le ragazze dei botteghini che, al telefono sono riuscite a descrivermi esattamente e gentilmente, com’era il posto a disposizione), al momento dell’ingresso di Samuele.
Già, Samuele Bersani ha ricevuto le due targhe a lui designate ed è stato un gran momento.
Alla consegna era emozionato (per fortuna o come dice la voce, (di Biscardi?) nell’intro di Binario Tre: “Questo è un uomo...non voi”), ma ancora una volta è riuscito ad esprimere efficacemente pensieri( il mio “Bravo” al parere su “Studio Aperto” è partito spontaneamente) e musica, con il gruppo di musicisti insieme a lui.
“Cattiva”(credo fosse emozionato, pure Roberto Guarino, pluri- ringraziato, ha “girato”in modo inusuale), “Se ti convincerai” e una filastrocca ( nell’onda di Virgilio Savona, al quale era dedicato il “Tenco” di quest’anno), dedicata alle sette note musicali, dal titolo “Le sette streghe”, proposta insieme a “Les Balentas”, sono stati i brani presentati.
Veramente avrei preferito cantasse un po’ più lui e meno Roberto Vecchioni ma, si sa, non si può avere tutto dalla vita.
Per fortuna mi sono rifatta con la seconda parte dello spettacolo, dove artisti, per me piacevoli, come Dulce Pontes e Lou Dalfin hanno continuato ad allietarmi la serata.
Purtroppo un raffreddore intenso mi ha costretta ad un rientro anticipato…pazienza sarà per un prossimo “Tenco”, perché di sicuro là, ci ritorno.
Roberta