Ciao Stefania!!!
Sono ancora io Silvia, o dovrei dire noi visto che con me c’è anche la mia amica Vale, dopo la pseudorecensione del concerto ci vogliamo cimentare con un piccolo commento al libro di Marco Rinaldi “ Samuele Bersani chiedi un autografo all’assassino” .Questa volta lo facciamo in coppia perché è un po’ più complicato quindi, si dice che 2 cervelli siano meglio di uno…vediamo cosa uscirà fuori!
Dobbiamo subito specificare che il libro l’ha comprato Vale io l’ho solo letto grazie a una sua gentile concessione (grazie!) comunque tralasciando particolari inutili ci addentriamo nel commento.
Dobbiamo dire che la parte iniziale del libro cioè l’intervista ce la siamo letteralmente divorata!
Per quanto riguarda l’inizio del libro vero e proprio ci aspettavamo che l’autore usasse un registro più giornalistico discorsivo invece con nostra grande sorpresa il testo era poetico, una poesia che si snoda attraverso tutte le canzoni di Samuele le lega tra di loro e tenta di darne un’interpretazione, insomma poesia che spiega altra poesia. Per questo forse le prime pagine sono risultate un po’ ostiche (soprattutto a me Vale si è abituata quasi subito) finché non siamo riuscite ad entrare nell’ ottica poetica dell’autore.
A spezzare il flusso onirico- poetico del commento per fortuna ci sono dei piccoli riquadri grigi di fondo pagina che contengono stralci di interviste di Samuele quasi per riportarci alla realtà a qualcosa di concreto.
La frase del libro che ha fatto più presa su di noi ,sarà ridicolo ,ma si trova quasi alla fine del libro, vorrei citarla perché riassume in toto il nostro pensiero sulle canzoni di Samuele: “Le canzoni di Samuele Bersani sono stimolo a vivere, a creare, ad arrabbiarsi, a piangere, a correre: a vivere le emozioni. Le sue emozioni che diventano quelle di chi lo ascolta, di chi lo vorrebbe come amico, come confidente del tempo che esiste.”
Permetteteci di muovere solo una critica che non riguarda il contenuto del libro ma bensì il suo prezzo! Un libro di 134 pagine scritte anche piuttosto in grande non PUO’ costare 13€ ci sembra veramente eccessivo anche essendo delle estimatrici di Samuele (siamo pur sempre delle consumatrici oculate!)!
Dopo questa piccola critica chiudiamo…
Saluti e alla prossima
Vale & Silvia